Vi capita mai di provare quel senso di incertezza nell’imboccare una strada che non conoscete?

Se c’è una cosa che mi piace molto fare, quando mi alleno, è esplorare. Non c’è cosa migliore che seguire il mio naso, visto poi che è pure grande!

Talvolta, quando gli allenamenti si ripetono rischiano di diventare un po’ monotoni. Ci ritroviamo sempre nella stessa condizione. Ci dà sicurezza, conosciamo il percorso, ogni singolo punto, abbiamo i riferimenti del tempo e della distanza; diventa una routine e talvolta viaggiamo con il pilota automatico senza dover pensare troppo. Sì, è vero: è comodo.

La sensazione che provo però quando trovo una nuova via o un nuovo sentiero, è… indescrivibile!

Vi capita mai di provare quel senso di incertezza nell’imboccare una strada che non conoscete? C’è un po’ di timore, perché se sbagliate dovrete tornare indietro, interrompere l’allenamento e cambiare l’itinerario.

E quando invece riuscite a trovare un nuovo percorso? Quando seguite il vostro istinto? La sentite anche voi quella sensazione di libertà? La soddisfazione per una nuova scoperta?

A me è capitato spesso. Tante volte ho sbagliato e ho dovuto tagliare la collina a metà per ritrovare la strada, oppure sono dovuto tornare indietro in bici perché la strada si interrompeva. Una scocciatura infinita, ma era il rovescio della medaglia. Quando però sono riuscito a trovare una nuova strada, magari con un paesaggio favoloso beh… la soddisfazione mi ha ripagato di tutto!

Una grande sensazione di libertà. Anche noi “grandi” ogni tanto abbiamo bisogno di abbandonare qualche certezza e lasciarci guidare dal bambino che abbiamo dentro, dalla sua curiosità, dalla sua voglia di scoprire, dal suo spirito d’avventura.

E’ successo anche qualche giorno fa, mentre mi allenavo in una nuova zona che non conoscevo. Mi sono lasciato guidare dal mio naso, mi sono “lanciato”. È un modo di dare voce alla mia curiosità. Tentar non nuoce, mi sono detto. Anzi, il più delle volte è quello che mi guida verso paesaggi e ambienti incredibili. Questo mix di libertà, curiosità e scoperta, unito alle endorfine è ciò che mi aiuta a godere e a gioire giorno dopo giorno di quello che faccio. E’ vero, sono fortunato, il mio lavoro è la mia passione, ma sono anche convinto che a fare davvero la differenza, a rendere speciale una giornata non sia solo quello che facciamo, ma lo spirito con cui viviamo i piccoli momenti quotidiani. Se riusciamo a coglierne la bellezza, pur nella loro semplicità, il sorriso e l’energia non verranno mai meno. Proprio come quelli di un bambino!