SUPER LEAGUE: ALESSANDRO FABIAN PARTE BENE, OTTIMO NONO POSTO NELLA PRIMA TAPPA DI LONDRA

Ha preso il via il prestigioso circuito internazionale con protagonista l’atleta padovano, che entra subito nella top 10. Prossimo appuntamento domenica 12 settembre a Monaco di Baviera: “Ottime sensazioni, potevo anche fare meglio”

Londra, 6 settembre 2021 – E’ iniziata la Super League di triathlon, il prestigioso circuito che prevede quattro gare in un mese da Londra a Malibu passando per Monaco di Baviera e Jersey. Proprio nella capitale britannica si è tenuta la prima tappa, con grande protagonista Alessandro Fabian, in gara per il team Cheetahs. Il campione padovano, al rientro nella Super League dopo quattro anni, si è classificato nono portando a casa un piazzamento che dà fiducia e una prestazione di ottimo livello. A trionfare è stato Hayden Wilde della Nuova Zelanda, che ha preceduto Luis e Brownlee.

Il prossimo appuntamento per la Super League è questa domenica 12 settembre a Monaco di Baviera, per passare poi il 18 a Jersey in Inghilterra e volare infine il 25 a Malibu (California). Una manifestazione molto competitiva e di assoluta importanza, quella che ha preso il via questa domenica, e lo dimostra anche la presenza di alcuni dei triatleti più forti al mondo: oltre a Vincent Luis (campione WTS 2019), Jonathan Brownlee (argento Rio 2016 e bronzo Londra 2012) e proprio Hayden Wilde (bronzo Tokyo 2020), anche Mario Mola (campione WTS 2016, 2017, 2018) e Alex Yee (argento Tokyo 2020).

E’ stato bello e intenso tornare in Super League. La gara è partita un po’ in sordina, ma poi nella seconda e nella terza manche sono riuscito a recuperare e centrare la top 10. Anzi, se avessi nuotato meglio avrei probabilmente potuto ambire a qualcosa di più, ma va benissimo così” – ha detto Fabian – “Mi sento competitivo e ho tanta voglia di gareggiare e di mettermi alla prova, non vedo l’ora di tornare in pista a Monaco”.

Insomma, a 33 anni Fabian guarda ancora avanti, ma l’atleta gestito dall’agenzia EIS non smette di dedicarsi anche ai suoi progetti legati alla tutela dell’ambiente e al rispetto della natura: congedato dal Gruppo Sportivo Carabinieri, ha fondato una squadra, la «Elements», impegnata a pari livello a formare gli atleti e a sensibilizzare le persone all’importanza dell’ecosostenibilità. Ma non solo, perché nel 2019 ha dato il via al progetto “Elements Fury” che ha come obbiettivo proprio la sensibilizzazione alla salvaguardia del pianeta, mentre l’anno scorso è diventato capitano dei “Green Heroes”, un gruppo di atleti che vuole diffondere un messaggio di sensibilizzazione proprio su questi temi.