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10° a Londra

Fabian nell’elite mondiale del Triathlon: splendido decimo a Londra

“Abbiamo scritto la storia del triathlon italiano maschile” (commenta un raggiante Alessandro Fabian). “L’idea, assieme ai fratelli Brownlee, era di rendere la gara dura, partendo dal nuoto, e così è stato.

Fin dalle prime bracciate avevo le sensazioni giuste, sentivo che oggi era una giornata super: oggi poteva essere la mia giornata! A nuoto sono uscito per terzo e insieme a Varga, Gomez, Alistair e Jonathan Brownlee ho preso un vantaggio di circa 20” dai diretti inseguitori. Siamo riusciti a mantenere il distacco per i primi due giri, poi il gruppo è rientrato.

L’andatura comunque è stata molto sostenuta e questo non ha consentito a nessun atleta di prendere altre iniziative. Siamo arrivati così in T2: un gruppo di 22 atleti tra cui Frodeno (detentore dell’oro di Pechino), Bryukhankov, Gomez, i fratelli inglesi sostenuti da tutto il pubblico londinese, Riederer, Silva, i francesi Vidal e Hauss. Da qui ho iniziato la mia progressione cercando di perdere il meno possibile dai primi tagliando il traguardo in decima posizione e segnando il mio miglior tempo nella frazione di corsa: non ho mai corso così forte.

Sono molto soddisfatto per il mio piazzamento e per la condotta di gara perché essere tra i primi al mondo non è affatto semplice. Questo sicuramente mi darà nuovi stimoli per pensare in grande a Rio de Janeiro.

Ringrazio la mia famiglia che mi è stata sempre vicina, la mia ragazza, lo staff tecnico (Moreno Daga tecnico nuoto, Sergio Contin tecnico bici e CT, Norberto Salmaso tecnico corsa, Mario Maritan preparatore atletico, Leonardo Beggio Coordinatore), lo staff federale, il Centro Sportivo Carabinieri e tutti gli sponsor che hanno creduto nelle mie potenzialità fin dall’inizio“.

La classifica Olimpica

Test per Londra

Ultimo test per Londra: Fabian OK!

Sabato 21 luglio, Alessandro Fabian ha affrontato l’ultima gara prima dell’appuntamento più importante della sua vita agonistica.Una gara, quella di Amburgo, disputata su distanza sprint (V tappa di World Triathlon Series), iniziata con una frazione di nuoto molto concitata e non facile, che ha visto Alessandro uscire dall’acqua a metà del gruppo, a circa 20″ da Gomez e company

Nella frazione di bici le carte si rimescolavano, e il gruppone arrivava in T2 preceduto di poco da un quartetto di fuggitivi. Fabian cambiava col secondo gruppo e si proiettava verso l’arrivo chiudendo in 13^ posizione a soli 27″ dal primo. “Mi ritengo soddisfatto, le sensazioni c’erano.” (commenta l’atleta del CS Carabinieri) “A nuoto sono rimasto nella pancia del gruppo e ho preso qualche colpo; nonostante ciò, son riuscito a recuperare e a giocarmi tutto nella corsa. Questa gara è stata un buon test/allenamento, mi è servita per allenare una volta in più i ritmi veloci.

Ora manca veramente poco, ultima settimana di rifinitura e poi ci siamo.” Alessandro rimarrà ad allenarsi a Marostica fino al 31 luglio, mattinata in cui verrà fatta una conferenza stampa per presentare il team del triathlon che partirà per Londra nel pomeriggio.

Quarto titolo italiano

Poker a Tarzo. Fabian conquista il quarto titolo italiano.

Sabato 14 luglio, a Tarzo, Alessandro Fabian conquista per la quarta volta il titolo Italiano di Triathlon Olimpico. “Gara dura” (commenta Fabian) “un buon test in vista di Amburgo e Londra“. La gara partita forte fin dalle prime bracciate, ha mantenuto nella testa della corsa una ventina di atleti.

Questi, usciti dall’acqua, hanno preso le bici e hanno iniziato il primo dei quattro giri in programma. Circuito in bici molto duro, con una salita da percorrere per ben quattro volte; è proprio grazie a questa salita che al terzo giro, sotto l’impulso di Fabian, Molinari, Ciavatella e Ballerini hanno salutato la compagnia e se ne sono andati, arrivando in zona cambio T2 con 1′ di vantaggio sui diretti inseguitori.

Grazie alla selezione in bici e alla frazione di corsa, Fabian taglia il traguardo con 1′ 50” di vantaggio sul secondo classificato Andrea De Ponti, e 2′ sul terzo Andrea Secchiero. “A nuoto non è avvenuta la selezione che speravo” (aggiunge Alessandro) “Sapevo che il percorso in bici era tosto e così è stato. Al terzo giro, infatti, siamo riusciti a fare la differenza prendendo vantaggio e poi da lì ho spinto fino in fondo sia in bici che in corsa per sentire com’erano le sensazioni.

Questa gara era molto importante perché venivo da due settimane di carico e volevo capire effettivamente a che punto era la mia condizione fisica. Ora mi attende la tappa di Campionato del Mondo ad Amburgo, dove cercherò di ultimare la mia preparazione in vista delle Olimpiadi“.

Doppio colpo di Fabian

Doppio colpo di Fabian all’italiano 2011. Per il terzo anno consecutivo Fabian ha vinto i Campionati Italiani di olimpico.

Un mese magico, pieno di soddisfazioni, iniziate con la gara di Madrid dove l’alfiere del Centro Sportivo Carabinieri si è classificato 13°, seguito dalla gara di Kitzbuhel con il 14° posto (ottenendo così, nella classifica generale di Campionato del Mondo il 12° posto e il 30° in graduatoria per le olimpiadi).

Settimana seguente c’è stato il Campionato Europeo a Pontevedra con un 5° posto, primo italiano nella storia del triathlon a piazzarsi nei primi 5 in Europa a livello assoluto, e per finire il titolo italiano; anzi due titoli italiani, perchè ieri nella stessa gara si gareggiava sia per il titolo assoluto che per l’under 23 ed Alessandro essendo all’ultimo anno della categoria li ha vinti entrambi.

La gara partita alle 16:00 ha visto uscire dall’acqua, per primi, un gruppetto di sette atleti: Molinari, Fabian, Casadei, Facchinetti, Ballerini, Bargellini, Ceccarelli, con un vantagio sul gruppo di circa 40”. Inforcate le bici i sette hanno collaborato per tutta la seconda frazione, senza grossi scatti, guadagnando così 2′ dai diretti inseguitori come i Carabinieri Hofer e De Ponti. Finita la frazione di ciclismo Fabian, ha poi imposto a piede un ritmo forsennato mietendo atleti chilometro su chilometro.

L’ultimo a cedere al forcing è stato Luca Facchinetti del TD Rimini all’inizio del secondo giro (quattro giri in totale), arrivato all’arrivo con 30 secondi di ritardo. Terzo il poliziotto Alberto Casadei a 1′. “Quarto obiettivo centrato!” (Commenta Fabian) “Definirei questo mese “magico” perchè son riuscito a centrare tutti gli obiettivi che mi ero posto per questo periodo di stagione. Oltre a ciò son riuscito, in questi giorni, a scrivere un pò di storia del triathlon italiano, e questo mi rende ancora più orgoglioso di quello che ho fatto.

Ora mi prendo qualche giorno di stacco, per poi reiniziare da Saint Moritz dove passeremo quattro settimane per preparare gli appuntamenti di fine stagione.“

Garmin TriO Sirmione

Fabian primo al Garmin TriO Sirmione

Sabato 30 giugno Alessandro Fabian si è aggiudicato la prima edizione del Garmin TriO Sirmione. Gara ambientata nel centro storico, con al via 600 partecipanti. “Fin dalle prime bracciate” (commenta Fabian) “abbiamo cercato la selezione e così è stato; all’uscita dalla T1 eravamo in cinque: io, Molinari, D’Aquino, Risti e Rendes.

Nella frazione in bici abbiamo aumentato il distacco dagli inseguitori finché c’è stato accordo tra noi, poi D’Aquino ed io abbiamo preso vantaggio. Arrivati in zona, ho posato la mia merida e son partito subito forte a piedi; le sensazioni non erano delle migliori per il forte caldo e i pesanti allenamenti delle scorse settimane a St. Moritz. Questi non mi permettevano di essere brillante al 100%, ma son riuscito comunque a vincere.

E’ stata una gara molto difficile ed impegnativa. Ora, come da programma, riposerò per qualche giorno; inizieremo poi i lavori di qualità e faremo un successivo test al Campionato Italiano in vista delle Olimpiadi di Londra.”

Guarda la gara

Super Fabian a Madrid

sessanta giorni dall’Olimpiade Alessandro Fabian sigla il miglior risultato di sempre per un italiano in una tappa di World Triathlon Series

Quinto posto dietro atleti in predicato di medaglia come l’inglese Jonathan Brownlee e i russi Brukankov e Poliansky. “Oggi siamo andati molto forte” – commenta il Carabiniere padovano – “E’ stata una gara con poca tattica ma tanto cuore. Fin da subito abbiamo cercato di fare la differenza: siamo riusciti a sfilare il gruppo prima a nuoto e poi in bici, arrivando in T2 con 2′ di vantaggio.

E’ stato qui che è successo un fatto proprio inaspettato: nella mia zona cambio non ho più trovato le scarpe da corsa, brooks pure connect. Ho cercato di capire cosa fosse successo, ma solo alla fine mi hanno comunicato l’accaduto: l’atleta che era in fianco alla mia postazione in zona cambio si era ritirato, ma anziché togliere il suo box hanno tolto il mio.

Ho cercato le scarpe, per un minuto circa, finché ho visto arrivare un responsabile dell’organizzazione che me le ha passate; da lì ho ripreso la gara, accompagnato dal boato della folla che mi lanciava verso l’ultima frazione e, grazie al margine che avevamo accumulato, son riuscito a gestirmi ed arrivare ottavo.

A fine gara comunicarono l’avanzamento della mia posizione ridandomi il minuto perso in T2 e quindi riprendendomi la posizione che mi spettava, la quinta.” Con questa gara si conclude la qualificazione per le Olimpiadi di Londra e grazie all’eccellente prestazione Alessandro chiude al 27° posto.”

La classifica finale.

A San Diego domina la corsa

Sabato 13 maggio si è svolta la seconda tappa di Campionato del Mondo (World Triathlon Series) a San Diego, California.

La frazione di nuoto, nella baia di Bonita Cove, si è rivelata più difficile del previsto. Alcuni atleti alla partenza, grazie ad alcune secche, sono riusciti ad avvantaggiarsi correndo, portandosi così nelle prime posizioni. Alessandro, partito nella parte più profonda, si è trovato, dopo il primo giro, trentesimo, ma grazie ad una potente progressione è riuscito a portarsi all’undicesimo posto.

Uscendo dall’acqua con il primo gruppo, è entrato nella fuga in bici che si è formata nei primi giri. “Siamo usciti davanti a tutti con un margine di circa 20”” (racconta Alessandro Fabian) “io e altri sette atleti abbiamo provato a tirare a cambi regolari per cercare di accumulare vantaggio. Così non è stato. Al terzo giro (su otto complessivi), il gruppo ci ha ripresi, riaprendo completamente la gara“.

Il gruppo è rimasto compatto fino alla transizione alla corsa, che ha visto uscire Fabian in venticinquesima posizione, concludendo poi in trentunesima, a 1′ e 30″ dal vincitore. “Mi aspettavo un altro risultato” (commenta l’atleta del Centro Sportivo Carabinieri) “il mio obiettivo era quello di perdere meno terreno, purtroppo le sensazioni non erano quelle dei Campionati Europei.

Ora rientrerò in Italia per continuare gli allenamenti in vista della terza tappa di World Triathlon Series, in scena a Madrid, valevole come ultima gara di qualificazione olimpica e buon banco di prova per testare la crescita della mia condizione fisica.”

La classifica finale.

World Cup a Huatulco

Domenica 6 maggio, si è corsa la terza tappa di Coppa del Mondo a Huatulco in Messico.

Dopo il quinto posto ai Campionati Europei di Eilat, Alessandro Fabian fa segnare un altro piazzamento molto importante, questa volta in World Cup, ed ora l’atleta del Centro Sportivo Carabinieri è trentesimo nel rank olimpico. “Gara molto dura” (commenta Fabian) “ho sofferto molto il caldo (29°C).

Ho cercato di idratarmi al meglio ma non è stato semplice, infatti all’ultimo giro ho dovuto diminuire il ritmo per non andare totalmente in crisi e compromettere l’ottavo posto. Non sono ancora al cento per cento e sento ancora il peso dei lavori fatti nelle settimane precedenti, ma nonostante ciò, sono ottimista perché sento che giorno per giorno, la condizione, sta aumentando e questo mi fa ben sperare per le prossime gare; in primis, la gara di sabato prossimo 12 maggio, seconda tappa di Campionato del Mondo, che si disputerà a San Diego in California”.

10 miglia delle rose

Alessandro Fabian 2° alla “10 miglia delle rose”

Alessandro Fabian ha chiuso secondo alla 4^ “10 miglia delle rose” battuto da Said Boudalia. “Deciso tutto all’ultimo momento” – commenta Alessandro – “anzichè allenarmi abbiamo concordato, assieme a tutto il team, di partecipare ad una gara di corsa su strada.

E’ stato un buon allenamento, speravo di riuscire ad avere la meglio su Said, ma non ci sono riuscito, è stato comunque un buon allenamento in vista della gara di Domenica prossima (06 maggio) a Huatulco in Messico“.

1°class. Boudalia Said 52′ 07”

2°class. Fabian Alessandro 52′ 19”

3°class. Masetto Stefano 53′ 47”

4°class. Girolimetto Simone 55′ 41”

5°class. Kandou Bouker 55′ 44”

6°class. Confessa Edgardo 55′ 51

7°class. Grigoletto Emanuele 56′ 19”

8°class. Pellegrini Fabio 57′ 16”

9°class. Marcente Cristina 57′ 18”

10°class. Zangoni Marco 58′ 23”

A soli 6″ dal podio europeo

Alessandro 5°, a soli 6″ dal podio europeo

Eilat (Israele) – 21/04/12. Fabian a un soffio dal podio europeo. Terzo piazzamento storico in questa edizione degli Europei 2012 per l’Italia del triathlon. Sabato 21 aprile rimarrà una giornata storica: dopo le due medaglie negli junior con Matthias Steinwandter (oro) e Delian Stateff (argento), Alessandro Fabian ha segnato un importante piazzamento: quinto a 6” dal podio.

“Il mio obbiettivo era il podio” (conferma Alessandro) “L’ho mancato per poco, mi ritengo comunque soddisfatto per come ho gestito la gara e per i campioni che c’erano. E’ stata una competizione molto difficile e non è stato facile gestirla fin dall’inizio. A nuoto infatti siamo partiti molto forte ed abbiamo guadagnato subito distacco in una ventina di atleti, vantaggio rafforzato poi dalla frazione di bici, dove il circuito nervoso con molti rilanci non rendeva facile il recupero da parte del gruppo.

Terminata la seconda frazione siamo scesi e ci siamo giocati tutto nella corsa. Ho cercato di usare tutte le energie che mi rimanevano per ottenere il massimo. Ora torno a casa per continuare a prepararmi in vista delle prossime gare che si svolgeranno a Huatulco in Messico (Coppa del Mondo) e a San Diego in California (Tappa di Campionato del Mondo) il mese prossimo; con l’obbiettivo finale sempre in testa: Olimpiadi.“ [Risultati]

Classifica:

1 Javier Gomez (Esp) 1.55.48

2 Alexander Brkhankov (Rus) 1.56.08

3 Ivan Vasiliev (Rus) 1.56.42

4 Tony Moulay (Fra) 1.56.47

5 Alessandro Fabian (ITA) 1.56.48