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A San Diego domina la corsa

Sabato 13 maggio si è svolta la seconda tappa di Campionato del Mondo (World Triathlon Series) a San Diego, California.

La frazione di nuoto, nella baia di Bonita Cove, si è rivelata più difficile del previsto. Alcuni atleti alla partenza, grazie ad alcune secche, sono riusciti ad avvantaggiarsi correndo, portandosi così nelle prime posizioni. Alessandro, partito nella parte più profonda, si è trovato, dopo il primo giro, trentesimo, ma grazie ad una potente progressione è riuscito a portarsi all’undicesimo posto.

Uscendo dall’acqua con il primo gruppo, è entrato nella fuga in bici che si è formata nei primi giri. “Siamo usciti davanti a tutti con un margine di circa 20”” (racconta Alessandro Fabian) “io e altri sette atleti abbiamo provato a tirare a cambi regolari per cercare di accumulare vantaggio. Così non è stato. Al terzo giro (su otto complessivi), il gruppo ci ha ripresi, riaprendo completamente la gara“.

Il gruppo è rimasto compatto fino alla transizione alla corsa, che ha visto uscire Fabian in venticinquesima posizione, concludendo poi in trentunesima, a 1′ e 30″ dal vincitore. “Mi aspettavo un altro risultato” (commenta l’atleta del Centro Sportivo Carabinieri) “il mio obiettivo era quello di perdere meno terreno, purtroppo le sensazioni non erano quelle dei Campionati Europei.

Ora rientrerò in Italia per continuare gli allenamenti in vista della terza tappa di World Triathlon Series, in scena a Madrid, valevole come ultima gara di qualificazione olimpica e buon banco di prova per testare la crescita della mia condizione fisica.”

La classifica finale.

World Cup a Huatulco

Domenica 6 maggio, si è corsa la terza tappa di Coppa del Mondo a Huatulco in Messico.

Dopo il quinto posto ai Campionati Europei di Eilat, Alessandro Fabian fa segnare un altro piazzamento molto importante, questa volta in World Cup, ed ora l’atleta del Centro Sportivo Carabinieri è trentesimo nel rank olimpico. “Gara molto dura” (commenta Fabian) “ho sofferto molto il caldo (29°C).

Ho cercato di idratarmi al meglio ma non è stato semplice, infatti all’ultimo giro ho dovuto diminuire il ritmo per non andare totalmente in crisi e compromettere l’ottavo posto. Non sono ancora al cento per cento e sento ancora il peso dei lavori fatti nelle settimane precedenti, ma nonostante ciò, sono ottimista perché sento che giorno per giorno, la condizione, sta aumentando e questo mi fa ben sperare per le prossime gare; in primis, la gara di sabato prossimo 12 maggio, seconda tappa di Campionato del Mondo, che si disputerà a San Diego in California”.

10 miglia delle rose

Alessandro Fabian 2° alla “10 miglia delle rose”

Alessandro Fabian ha chiuso secondo alla 4^ “10 miglia delle rose” battuto da Said Boudalia. “Deciso tutto all’ultimo momento” – commenta Alessandro – “anzichè allenarmi abbiamo concordato, assieme a tutto il team, di partecipare ad una gara di corsa su strada.

E’ stato un buon allenamento, speravo di riuscire ad avere la meglio su Said, ma non ci sono riuscito, è stato comunque un buon allenamento in vista della gara di Domenica prossima (06 maggio) a Huatulco in Messico“.

1°class. Boudalia Said 52′ 07”

2°class. Fabian Alessandro 52′ 19”

3°class. Masetto Stefano 53′ 47”

4°class. Girolimetto Simone 55′ 41”

5°class. Kandou Bouker 55′ 44”

6°class. Confessa Edgardo 55′ 51

7°class. Grigoletto Emanuele 56′ 19”

8°class. Pellegrini Fabio 57′ 16”

9°class. Marcente Cristina 57′ 18”

10°class. Zangoni Marco 58′ 23”

A soli 6″ dal podio europeo

Alessandro 5°, a soli 6″ dal podio europeo

Eilat (Israele) – 21/04/12. Fabian a un soffio dal podio europeo. Terzo piazzamento storico in questa edizione degli Europei 2012 per l’Italia del triathlon. Sabato 21 aprile rimarrà una giornata storica: dopo le due medaglie negli junior con Matthias Steinwandter (oro) e Delian Stateff (argento), Alessandro Fabian ha segnato un importante piazzamento: quinto a 6” dal podio.

“Il mio obbiettivo era il podio” (conferma Alessandro) “L’ho mancato per poco, mi ritengo comunque soddisfatto per come ho gestito la gara e per i campioni che c’erano. E’ stata una competizione molto difficile e non è stato facile gestirla fin dall’inizio. A nuoto infatti siamo partiti molto forte ed abbiamo guadagnato subito distacco in una ventina di atleti, vantaggio rafforzato poi dalla frazione di bici, dove il circuito nervoso con molti rilanci non rendeva facile il recupero da parte del gruppo.

Terminata la seconda frazione siamo scesi e ci siamo giocati tutto nella corsa. Ho cercato di usare tutte le energie che mi rimanevano per ottenere il massimo. Ora torno a casa per continuare a prepararmi in vista delle prossime gare che si svolgeranno a Huatulco in Messico (Coppa del Mondo) e a San Diego in California (Tappa di Campionato del Mondo) il mese prossimo; con l’obbiettivo finale sempre in testa: Olimpiadi.“ [Risultati]

Classifica:

1 Javier Gomez (Esp) 1.55.48

2 Alexander Brkhankov (Rus) 1.56.08

3 Ivan Vasiliev (Rus) 1.56.42

4 Tony Moulay (Fra) 1.56.47

5 Alessandro Fabian (ITA) 1.56.48

Pensando all’Europeo di Eliat

Fabian a Milano con la Staffetta Laureus – IWC pensando all’Europeo di Eliat

FDomenica 15 aprile 2012, si è corsa la Barclays Milano City Marathon. Gara che si snoda per tutto il centro della città (chiusa al traffico per l’evento). Alessandro Fabian assieme ad altri 3 triathleti (Daniel Fontana, Massimo De Ponti e Ivan Risti) ha affrontato invece la gara a staffetta la Milano Relay Marathon: quattro frazioni suddivise per la distanza della maratona.

A rendere più interessante la competizione è stata l’iniziativa di IWC Schaffhausen, azienda leader nel settore orologi, che ha deciso di donare 50.000 € alla Fondazione Laureus se la staffetta avesse battuto il record della maratona 2h07’53”. Causa condizioni meteo poco favorevoli, la staffetta ha fatto segnare un tempo di 2h17’15”; nonostante ciò l’azienda ha comunque donato tutta la somma.

Da segnalare che grazie alle 50 staffette organizzate e alla partecipazioni di atleti come Andrea Dovizioso, Laureus ha totalizzato ben 78.000 € di donazioni. “E’ stata una bella esperienza, è molto importante aiutare chi è meno fortunato di noi; e appena posso lo faccio” (commenta Fabian) “Ho corso l’ultima delle quattro frazioni.

Le condizioni climatiche non ci hanno favorito, nonostante ciò, sono soddisfatto della mia prestazione. Le sensazioni che ho avuto sono state buone e mi fanno ben sperare in vista della gara del 21 aprile ad Eilat dove si disputerà il Campionato Europeo elite. I vincitori della competizione (maschile e femminile) saranno qualificati di diritto alle Olimpiadi di Londra 2012.”

Testimonials di Technogel Sleeping

Fabian Alessandro e Team Liquigas-Cannondale testimonials di Technogel Sleeping

Venerdì 13 aprile, Alessandro Fabian è stato invitato all’azienda Technogel per fare alcuni scatti con il leader del Team Liquigas-Cannondale: Ivan Basso.

“Conoscerlo è stato molto interessante (certi personaggi li vedi in televisione e hai una percezione della personalità difficile da cogliere), infatti Ivan è una persona molto semplice e simpatica ed è stato un vero piacere parlare con un atleta del suo calibro. Spero un giorno di poterlo eguagliare, ovviamente nella mia disciplina“.

Buon esordio per Fabian all’estero. Fabian quinto alla Coppa Europa di Quarteira.

Gara partita subito forte. “La prima frazione” – dice Alessandro – “si è svolta nell’oceano; le correnti son sempre molto forti, e proprio per questo è diventata una frazione molto selettiva. Siamo usciti dall’acqua in un gruppo di 15 atleti con un margine di 10 secondi circa; prese le bici, abbiamo iniziato a tirare a cambi regolari tutti assieme, per cercare di accumulare ancor più distacco, e così è stato.

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Buon esordio per Fabian all’estero. Fabian quinto alla Coppa Europa di Quarteira.

Gara partita subito forte. “La prima frazione” – dice Alessandro – “si è svolta nell’oceano; le correnti son sempre molto forti, e proprio per questo è diventata una frazione molto selettiva. Siamo usciti dall’acqua in un gruppo di 15 atleti con un margine di 10 secondi circa; prese le bici, abbiamo iniziato a tirare a cambi regolari tutti assieme, per cercare di accumulare ancor più distacco, e così è stato.

Siamo riusciti ad acquisire una cinquantina di secondi, poi, a metà del secondo giro, è uscita una fuga di tre atleti: Raphael, Pujades e Vasiliev. Abbiamo provato a riprenderli, ma i tre tiravano di comune accordo e così siamo arrivati in T2 con 1′ di distacco. Ci siamo cambiati le scarpe e siam partiti di corsa; non son partito subito a tutta, ma in progressione proprio per cercare di dosare al meglio le energie.

Verso gli ultimi chilometri son riuscito a rimontare alcune posizioni piazzandomi quinto. Un esordio così positivo non l’avevo mai avuto, il risultato sicuramente conta molto, ma sono soprattutto soddisfatto delle sensazioni che ho avuto in gara, quelle che danno ancora più motivazione per riuscire a portare a termine l’obbiettivo primario di questa stagione: le Olimpiadi di Londra.“ [Risultati]

Alessandro ha partecipato al 7° trofeo Città di Manerba del Garda classificandosi 4°.

“Gara partita molto forte” (commenta Fabian) “Dopo esser tornato dalla prima altura dell’anno olimpico ho cominciato a trasformare il lavoro aerobico svolto con allenamenti di ritmo, mantenendo comunque volumi alti. Proprio per questo, in gara, ho sofferto fin dai primi metri.

Siamo partiti nella prima frazione con un ritmo molto elevato, e proprio per il grosso lavoro svolto nelle scorse settimane, non son riuscito ad agganciarmi ai tre battistrada (Uccellari, Steinwandter e Hofer) che si sono involati verso l’arrivo chilometro dopo chilometro.

Ho cercato di contenere il distacco chiudendo 4° all’arrivo a 30 secondi. Nelle prossime due settimane non avrò gare ma cercherò di finalizzare gli allenamenti per la prima gara internazionale del 2012, una Coppa Europa che si svolgerà su distanza olimpica a Quarteira“.

Fabian quarto a Manerba

Alessandro ha partecipato al 7° trofeo Città di Manerba del Garda classificandosi 4°.

S“Gara partita molto forte” (commenta Fabian) “Dopo esser tornato dalla prima altura dell’anno olimpico ho cominciato a trasformare il lavoro aerobico svolto con allenamenti di ritmo, mantenendo comunque volumi alti. Proprio per questo, in gara, ho sofferto fin dai primi metri.

Siamo partiti nella prima frazione con un ritmo molto elevato, e proprio per il grosso lavoro svolto nelle scorse settimane, non son riuscito ad agganciarmi ai tre battistrada (Uccellari, Steinwandter e Hofer) che si sono involati verso l’arrivo chilometro dopo chilometro.

Ho cercato di contenere il distacco chiudendo 4° all’arrivo a 30 secondi. Nelle prossime due settimane non avrò gare ma cercherò di finalizzare gli allenamenti per la prima gara internazionale del 2012, una Coppa Europa che si svolgerà su distanza olimpica a Quarteira“.